Sono stanca, stanca di essere una buona madre, stanca di essere una buona figlia, stanca di essere una buona moglie, stanca di essere il suo sesso. Vorrei ascoltarmi, no... non vorrei nemmeno ascoltarmi, vorrei rispondermi... vorrei rispondermi senza rinviare, senza farne a meno. Sono stanca di camminare sotto questo sole, brucia il sole sulla mia testa... io nuda di ogni finzione, s'impone anch'esso, questo maledetto sole, tra i miei capelli... sono stanca di sapere dove sono diretta e dove sempre sarò alla fine di ogni strada... sono stanca di stringermi le mani fino a farmele sanguinare spingendo le unghie nella carne... e poi gli altri che guardano di me quello che già non mi appartiene e di cui io sono schiava. Ecco! Sono arrivata."
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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