Lo avevi promesso,
sotto le luci di un miliardo di stelle,
nel buio non buio di una notte solo nostra.
"Cadesse pure il cielo io non avrò paura".
E' appena giorno e già non ci sei più.
Mi ritrovo all'origine... e nemmeno sono qui
senza che io sia altrove.
Tra le foglie, bendato, inseguo il vento,
percorro orizzonti misteriosi tra le essenze
dell'anima.
Vola l'anima mia nell'universo,
cerco le mie risposte senza conoscere le domande,
ho coraggio e sono libero
sono energia
sono l'essenza
sono il mistero, e
libero dalle parole
libero dalla poesia
seguo la luce verso ogni spazio
ogni dimensione,
un intero oceano è intorno a me,
e come un bimbo
nel grembo materno io
non ho paura.
Non ho coscienza
della dama nera,
corro veloce come una rondine
che attraversa il cielo in un raggio di luce
senza muovere le ali,
e nessun cacciatore potrà mai colpirmi.
Sorrido alla vita
che non ha l'inizio e non possiede la fine
eppure non c'è un solo istante
che scorre uguale al primo.
E' tempo di tornare, è il corpo che lo chiede
è un suo istinto,
e per questo suo essermi padrone
lo punirò.
Resterà confuso dai ricordi di un viaggio,
che non gli appartiene.
E tu?
le tue promesse?
dove ti ho lasciata?


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