giovedì 13 giugno 2013

Promesse






Lo avevi promesso,

sotto le luci di un miliardo di stelle,

nel buio non buio di una notte solo nostra.


 "Cadesse pure  il cielo io non avrò paura".


E' appena giorno e già non ci sei più.


Mi ritrovo  all'origine... e nemmeno sono qui 

senza che io sia altrove.

Tra le foglie, bendato,  inseguo il vento,

percorro orizzonti misteriosi tra le essenze 

dell'anima.


Vola l'anima mia nell'universo,

cerco le mie risposte senza conoscere le domande,

ho coraggio e sono libero

sono energia 

sono l'essenza

sono il mistero, e

libero dalle parole

libero dalla poesia

seguo la luce verso ogni spazio

ogni dimensione,

un intero oceano è intorno a me, 

e come un bimbo 

nel grembo materno io

non ho paura.

Non ho coscienza

della dama nera,

corro veloce come  una  rondine 

che attraversa il cielo in un raggio di luce 


senza muovere le ali,

e  nessun cacciatore potrà mai colpirmi.

Sorrido alla vita

che non ha l'inizio e non possiede la fine

eppure non c'è un solo istante 

che scorre uguale al primo.




E' tempo di tornare, è  il corpo che  lo chiede

è un suo istinto,

e per questo suo essermi padrone

lo punirò.

Resterà confuso dai ricordi di un viaggio, 

che non gli appartiene.

E tu?

le tue promesse?

dove ti ho lasciata?

dove sei rimasta?

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