mercoledì 26 giugno 2013

Anna

Anna scende al mattino presto
con la mente mai libera 
ha gli occhi assonnati e già stanchi
è la corsa nel tempo di una sola vita.
Ha vent’anni nelle gambe
e poi trenta
quaranta fino a cinquanta
e poi sessanta e ancora settanta
e ancora 
Anna scende al mattino presto.
Scende presto
con le ginocchia doloranti
non sorride ed è già stanca
non chiede
lei ha la testa dura
conosce l’aria
e della strada conosce i passi
ogni portone
e il freddo 
il caldo
il sole e la pioggia
cosi è trascorsa la sua vita 
con una bustina bianca, un panino 
e un po’ di mortadella
senza sogni 
piccole raccolte
di piccoli oggetti gettati via 
sotto la croce
camminando da una casa povera
a una ricca
ricca non si sa di cosa
forse di lei 
solo di lei.
Anna esce al mattino presto
con l’odore del pane
in una strada che non la vede più.
                                         
Foto google- disponibile rimozione su richiesta

Nessun commento:

Posta un commento

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...