sabato 30 marzo 2013

Senza sogni ---


Anna
nella sua stanza
cantava
e fingeva storie,
dalla finestra
guardava
la gente,
era la stazione 
che la tormentava...
e dalle valigie 
cadevano sogni non suoi.
Anna cantava, 
riempiendo 
ogni vuoto.
Anna è partita
con valigie non sue,
ma che importa io
le ho scritto le mie.
La sua sedia
la sua finestra, lì,
sempre le stesse.

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