Il tempo colpisce al cuore
dove la fragilità dell'amore
è sangue vivo.
Il mio amore è fiume che scorre
verso il mare,
io sono il fiume
così è scritto.
Sono il fiume
e per questo
sono nato figlio.
Sono sangue che si lega,
sono il custode del mio amore dell'uomo,
amare è il senso naturale
del mio vivere.
Se io fossi nato mare
non avrei conosciuto declivi e rocce,
non avrei conosciuto che il sale,
non saprei nulla del cielo sopra il monte
e nulla delle valli attraversate,
non potrei nemmeno raccontare di chi va controcorrente,
dei grandi salti e delle sponde dove c'è la terra
che genera la vita.
Conoscerei solo la sabbia che non sa abbracciare,
non scivolerei sull'amata argilla.
Amare è amarsi e occorre coraggio,
non c'è amore che non conosca attesa.
La promessa è scritta,
il bianco e il nero,
il bene e il male,
l'egoismo e la generosità,
il tempo e la misura,
l'ipocrisia e la verità.
Non è amore la rinuncia
e non è amore dell'uomo il solo prendere.
La vita ha un senso
ed è scritto nell'istinto ed è unico,
ci s'innamori pure del giorno e della notte,
ma non c'è amore vero che cancelli una promessa,
e non c'è verità nell'uomo che fiero confessa
di aver rinunciato ad amare in nome dell'amore,
o a essere amato da chi dice di amare.
E' il coraggio l'essenza dell'amore e
la verità è tutta lì.


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