lunedì 22 luglio 2024

Il riflesso dell'acqua - .






Tu rubi una carezza

al riflesso dell'acqua,

il passo dolce che conduce

al buio del riposo.

I miei ricordi

sono fragili fiori,

amano l'oriente, vivono 

la superficie dell'acqua,

sospendono il tempo

e non chiedono ragioni,

ma temono il respiro dell'aria.

Io sono vivo,

ho questo cuore che batte,

sono carne e sangue e non solo,

sono vivo al mio funerale,

sono quello che muore,

quello che ama,

non sono un ricordo

nel riflesso dell'acqua.


- Il riflesso dell'acqua

martedì 16 luglio 2024

La gazza





 Così, stamattina con il cielo che non decideva l'alba, ho fatto una passeggiata, su per la collina. Nell'aria si sentivano,  man mano che mi avvicinavo,  piccole voci, sussurri : chi è quello?  Chi è? Cosa vuole  è così presto !?  Il pino più anziano, ha rassicurato tutti: " calma! Tranquilli è il poeta. E' nostro amico".  

"Ci racconti una storia?" -  I più piccoli vogliono sempre storie, mi circondano con i loro fiori  e vogliono quelle belle,  quelle che finiscono bene. Ho promesso  loro di raccontare in un giorno di sole quella del rosso.  I miei amici alberi  più anziani, qui in collina, ricordano le fiamme,  le grida orribili e tutto ciò che morì,  eppure sono proprio loro a chiedermi di raccontare agli appena nati alla vita la storia della collina. La stessa che ho raccontato ai loro padri quando erano giovani. 

Su questa collina, viveva una strega cattiva, che aveva imposto  il proprio volere a ogni essere vivente che vi abitava. Non sopportava la gioia ed  era arsa dall'odio, non conosceva l'amore. Prima di morire, perché anch'ella non era padrona del tempo,  per assicurarsi che nulla cambiasse creò un uccello, e lo volle senza colori forti, lo creò  bianco e  nero, come la vita e la morte, come la luce e il buio. Lo volle bellissimo quanto malvagio,  impedì che gli fosse dato il nome giusto, assassino,  e impose quello di " gazza". Ma tutti,  sapevano che era un ladro di vite.  Ogni anno le gazze, costruiscono le loro case sulle cime dei pini, e attendono che la vita che sboccia gli procuri il cibo. Loro osservano in silenzio e  quando le madri  distraggono l'attenzione dai figli, o quando sanno di poter attaccare senza timore,  glieli portano via  e dall'alto nel cielo li lasciano cadere per poi divorarli a terra consumando un macabro rituale. Oh, questa collina dovrebbe essere già morta da secoli,  ma  l'amore che qui nasce è così tanto che ogni anno insegna al mondo che è il male non può che perdere. I merli, le rondini, le colombelle, i piccioni, i passeri e tutti gli altri uccelli della Reggia, anche il falco,  tutti assieme vincono contro ogni possibilità e anche  quando alle gazze si aggiunge l'Uomo... pure lui soccombe innanzi alla forza della vita di questo luogo divino.


venerdì 12 luglio 2024

La vita mai vissuta

 







Amore mio, 


non mancheranno  le ragioni


per  smettere di amare, 


eppure basta l'incipit di un ricordo


non cercato,


un sospiro sfuggito al vento nella notte,


una goccia di pioggia mai iniziata,


un profumo improvviso di una scintilla appena spenta


di una solitudine senza voce,


e  ritorna in vita


l'universo mai dimenticato.


La vita mai più vissuta.

martedì 9 luglio 2024

il coraggio dell'amore dell'Uomo

 








Il tempo colpisce al cuore 

dove la  fragilità  dell'amore

è sangue vivo.

Il mio amore è fiume che scorre

verso il mare,

io sono il fiume 

così è scritto.

Sono il  fiume  

e per questo

sono nato figlio.  

Sono sangue che si lega,

sono il custode del mio amore dell'uomo,

amare è il senso naturale 

del mio vivere.

Se io fossi nato mare 

non avrei conosciuto declivi e rocce, 

non avrei conosciuto che il sale,

non saprei nulla del cielo sopra il  monte 

e nulla delle valli attraversate,

non potrei nemmeno raccontare di chi va controcorrente, 

dei grandi salti e delle sponde dove c'è la terra  

che genera  la vita.

Conoscerei solo la sabbia che non sa abbracciare,

non scivolerei sull'amata argilla.

Amare è amarsi  e occorre coraggio,

non c'è amore che non conosca attesa. 

La promessa è scritta,

il bianco e il nero,

il bene e il male,

l'egoismo e la generosità,

il tempo e la  misura,  

l'ipocrisia e la verità.

Non è amore la rinuncia 

e non è amore dell'uomo il solo prendere.

La vita ha un senso 

ed è scritto nell'istinto ed è unico, 

ci s'innamori pure  del giorno e della notte,

ma non c'è amore vero che cancelli una promessa,

e non c'è verità  nell'uomo  che  fiero confessa 

di aver  rinunciato ad amare in nome dell'amore,

o a essere amato da chi dice di amare. 

E' il coraggio l'essenza dell'amore e 

la verità è tutta lì.

giovedì 4 luglio 2024

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...