Figli
innocenti dell'uomo del mio tempo,
innocenza del bene di ogni tempo.
Figli miei,
non ho lacrime abbastanza
per ognuno di voi
ma vi abbraccio
ferita per ferita,
vita per vita
dolore per dolore
terrore per terrore
grida per grida,
abbandono per abbandono
fame per fame
solitudine per solitudine
sgomento per sgomento
disperazione per disperazione,
corpo per corpo
amore per amore.
Figli miei,
taglio sanguinante
inciso sulle mie pupille,
voce del dolore di Cristo
che sconvolge l'universo,
agnello di Dio sbranato dal male...
voce inascoltata del deserto,
quando il vento del bene
diventerà tempesta
non gli sarà concessa vendetta
affinché sia solo il male a divorare se stesso,
la lama sarà l'unica carezza
e le ragioni quelle dell'Eterno.

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