sabato 24 settembre 2022

Un passero d'inverno


 



Un passero d'inverno,

costretto a volare,

radente al suolo senza radici,

senza un nido,

ho il cuore che si ritrae

e il sapor del sangue tra le labbra,

e gli occhi miei riposano oltre

la libra e il grande carro,

sono io la solitudine

di un mondo

di cui non faccio parte.

La pace è sull'onda della luce,

ed è fatale per me ogni scintilla.

Sono incisi su di me

i segni dell'amore,

la mia immortalità.


-Un passero d'inverno - m.constantine

Nessun commento:

Posta un commento

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...