Quando il riposo mi accompagna
dalla notte tarda all'alba,
e ho fortuna ad aver risveglio
prima del canto degli uccelli
quando esso si prepara a dar voce al mondo,
quando i miei occhi stanchi giacciono ancora al buio e
la mente è lenta a rimettere innanzi a tutto i pensieri e gli affanni,
come una madre che prepara al figlio la colazione,
come l'uomo del bar che riapre la serranda
e mette su il caffè destinato ad andar perduto,
il mio cuore è pronto a cambiare il passo, in protezione,
si riprende ogni suo dolore, ogni suo lamento,
e il corpo intero lo va seguendo in un'attesa,
per nulla vana, quando la mia anima dice:“ ascolta il canto”.
Ed io per un istante mi sento libero,
sorrido di tutto questo perché ho l'amore
che per fortuna rende serva la mia vita.


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