E allora
anima mia...
cosa accadrà?
Che ne sarà della mia ansia,
dell'amore,
delle passioni,
del desiderio di correre?
Come farò senza la paura?
E il coraggio?
No, non posso credere che
non avrà più senso amare.
Fiore bramato, protetto,
mio respiro divino, trovato, amato,
cosa farò dunque quando tutto dirà
che nulla è più necessario?
Davvero non ci sarà più nulla da scoprire?
Davvero non ci saranno più ricordi da ricordare?
O arcobaleni in cui perdermi per avere una casa?
Lascia che io corra,
io voglio abbracciare,
volare,
sentire il vento sul viso,
reclamo la libertà delle lacrime,
voglio il cuore che batte,
il fiato che manca,
la pioggia addosso...
e innamorarmi ancora.
Quando la morte
sarà dimenticata, rotta,
come una tipula arsa dal sole o
un filo d'erba bruciato, forse
non avrà più senso disporre
i pesi del bene e del male,
e la verità e la bugia...
saranno vecchie foto
appese alle pareti
in attesa che i chiodi cedano.
Ma tu Amore dell'Universo
non restare in silenzio,
i suoi occhi
e i miei occhi,
il suo sguardo,
i suoi pensieri...
l'oceano che amo,
tutto il mio di lei...
tutto il lei di me...
luce, musica, armonia,
follia e mano nella mano...
non è forse questa la sostanza?
L'essenza?
Ci pensi?
Mano nella mano...
è più di un bacio.
Il sapore dolce, amaro, salato...
cosa sarà di tutto questo?
E del piacere?
Cosa accadrà senza più il
desiderio di custodire,
preparare, vivere,
stancarsi ?
Amo far nascere da una
scintilla un concerto di vita,
anima mia, e sappi che la mia vita resterà per sempre
una storia ancora tutta da scrivere.


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