Il ricordo
ha il profumo dei sensi,
in uno strano silenzio,
sospeso,
attraversabile,
il mio cuore grida
un bacio dimenticato,
ti amo...
Il tempo si piega e
come l'ultima foglia
io tremo.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim

Il ricordo
ha il profumo dei sensi,
in uno strano silenzio,
sospeso,
attraversabile,
il mio cuore grida
un bacio dimenticato,
ti amo...
Il tempo si piega e
come l'ultima foglia
io tremo.
Ti avevo promesso amore
dal primo istante in cui ti ho trovata,
l'ho raccolto al largo in mezzo al mare
anche se in tempesta
io che ancora adesso non so nuotare,
l'ho rubato all'universo senza tempo
e ho imparato come un' aquila a cacciare
io che avevo paura di volare.
Chissà quanto pensavi che io ne avessi,
chissà cosa ti aspettavi,
più di quanto vive in un sorriso,
o in cento sorrisi nati per averne uno tuo.
Il mio amore era nelle mie braccia,
in quella spinta verso l'alto per farti toccare il cielo
per poi riprenderti sicura dentro un bacio
e nell'amarci addosso.
Chissà quanto ne avresti avuto,
chissà quanto ne hai lasciato.
L'amore è sangue solo di chi è amato
amore mio, e avevi promesso
che mi avresti amato.
Ti avevo promesso amore
dal primo istante in cui ti ho trovata,
l'avrei raccolto al largo in mezzo al mare
anche se in tempesta,
io che non so nuotare,
l'avrei catturato nell'universo senza tempo,
avrei imparato come un' aquila a cacciare
io che avevo paura di volare.
Chissà quanto pensavi che io ne avessi,
chissà cosa ti aspettavi,
molto più di quanto in un sorriso,
o in cento sorrisi nati per averne uno solo tuo.
Il mio amore era tutto nelle mie braccia,
una spinta verso l'alto per farti toccare il cielo
per poi riprenderti sicura dentro un bacio,
e nell'amarci addosso.
Chissà quanto ne avresti avuto,
chissà quanto ne hai lasciato.
L'amore è sangue solo di chi è amato
amore mio, e avevi promesso
che mi avresti amato.
Quando il riposo mi accompagna
dalla notte tarda all'alba,
e ho fortuna ad aver risveglio
prima del canto degli uccelli
quando esso si prepara a dar voce al mondo,
quando i miei occhi stanchi giacciono ancora al buio e
la mente è lenta a rimettere innanzi a tutto i pensieri e gli affanni,
come una madre che prepara al figlio la colazione,
come l'uomo del bar che riapre la serranda
e mette su il caffè destinato ad andar perduto,
il mio cuore è pronto a cambiare il passo, in protezione,
si riprende ogni suo dolore, ogni suo lamento,
e il corpo intero lo va seguendo in un'attesa,
per nulla vana, quando la mia anima dice:“ ascolta il canto”.
Ed io per un istante mi sento libero,
sorrido di tutto questo perché ho l'amore
che per fortuna rende serva la mia vita.
La pioggia della solitudine costringe alla verità le storie d'amore, più o meno come il vento in tempesta fa con gli alberi quando li spoglia delle foglie morenti in autunno.
Una piccola roccia,
un amore, un'amica, una sorella,
un passerotto infreddolito,
la vita per nulla tenace
l'ho stretta a me.
Due lacrime divine,
diamanti sciolti come neve,
un dolore antico,
placato in uno sguardo elfico.
Una piccola roccia,
un amore, un'amica, una sorella,
un passerotto infreddolito,
un mondo che non si abbraccia più.
anima mia...
cosa accadrà?
Che ne sarà della mia ansia,
dell'amore,
delle passioni,
del desiderio di correre?
Come farò senza la paura?
E il coraggio?
No, non posso credere che
non avrà più senso amare.
Fiore bramato, protetto,
mio respiro divino, trovato, amato,
cosa farò dunque quando tutto dirà
che nulla è più necessario?
Davvero non ci sarà più nulla da scoprire?
Davvero non ci saranno più ricordi da ricordare?
O arcobaleni in cui perdermi per avere una casa?
Lascia che io corra,
io voglio abbracciare,
volare,
sentire il vento sul viso,
reclamo la libertà delle lacrime,
voglio il cuore che batte,
il fiato che manca,
la pioggia addosso...
e innamorarmi ancora.
Quando la morte
sarà dimenticata, rotta,
come una tipula arsa dal sole o
un filo d'erba bruciato, forse
non avrà più senso disporre
i pesi del bene e del male,
e la verità e la bugia...
saranno vecchie foto
appese alle pareti
in attesa che i chiodi cedano.
Ma tu Amore dell'Universo
non restare in silenzio,
i suoi occhi
e i miei occhi,
il suo sguardo,
i suoi pensieri...
l'oceano che amo,
tutto il mio di lei...
tutto il lei di me...
luce, musica, armonia,
follia e mano nella mano...
non è forse questa la sostanza?
L'essenza?
Ci pensi?
Mano nella mano...
è più di un bacio.
Il sapore dolce, amaro, salato...
cosa sarà di tutto questo?
E del piacere?
Cosa accadrà senza più il
desiderio di custodire,
preparare, vivere,
stancarsi ?
Amo far nascere da una
scintilla un concerto di vita,
anima mia, e sappi che la mia vita resterà per sempre
una storia ancora tutta da scrivere.
anche se non c'è la giovinezza
puoi ancora innamorarti
ma non allontanarti troppo dalla sorgente
perché quando il sole splende in mezzo al cielo
la terra diviene arida e allora
tutto muore.
Nel cielo del mattino
il buio diviene luce,
l’arancio rafforza i confini,
l'alba ancora ama il tramonto.
L’azzurro ha la voce del mare...
e le montagne gridano la vita,
le nubi imponenti ghiacciai sospesi
rapiscono la mia mente
che insiste nel voler dar misura.
Struggente tenerezza è
la mia fragilità
è l’amore che mi soccorre.
Se io fossi nube bramerei il cielo,
e se io fossi sole
mi cercherei in tutto ciò che nasce,
e se io fossi Luna
mi innamorerei
dei sogni degl'innamorati.
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...