venerdì 25 dicembre 2020

pezzettino di carta

 É strano questo Mondo in cui il cielo è

 ben diviso dalla terra... 

ma poi li lascia innamorare

la carne dei poeti






Poi resta

solo la luna,

solitaria come me,

attenta a non farmi

male,

a non sporcarmi,

a non aggiungere nulla.

Nessuna linea,

nessuna ombra,

nemmeno un suono

o un fil di vento, é lei

che resta a

innamorarsi

di uno come me.

Le sue dita

sono come le mie,

conoscono e

percorrono nel giusto

senso le mie ferite,

e io non mi ritiro,

io amo.

E le parole

mettono radici

in una sola notte, e

addosso a me.

Ascolta

questo silenzio

cuore mio,

ascolta

questa terra

che mai ubriaca

ha rispetto

e nutre...

è il gran carro, é la libra,

é orione

e brilla nella luce

di una lacrima trattenuta

e qui versata,

é cosí che nasce

la carne dei poeti.




domenica 13 dicembre 2020

Un giorno prima dell'alba. La Poesia.



- è sempre colpa del tempo

- Ti riavrò?

- In una lacrima

- E tu?

- Sarò il  silenzio.

- Ne morirò?

- Forse, ma accanto a me.

.

giovedì 3 dicembre 2020

La storia dell'ulivo e della pietra




C'era una volta una giovane pietra, figlia di un tufo di una nobile terra. Uomini crudeli, razziatori di antichi monumenti fecero per  portarla via attaccata a un marmo.  Ma essa si staccò,  rotolò per il sentiero e pianse a lungo. <Non portatemi via... non portatemi via> così gridava e  il suo pianto raggelò la natura intorno.  Un giovane ulivo... nulla poté, ma le sussurrò: <su coraggio>  e alla pietra bastò. Soffrì molte volte quella pietra,  ogni volta che la ruota del carro del contadino attraversando il sentiero la schiacciava nella terra. Un giorno però,  non si  sa come avvenne, la pietra finì tra le braccia di quel giovane ulivo, e passarono tanti anni, fin quando un mattino un poeta alla ricerca della propria musa si avvide di essa e stolto pensò di liberare  l'ulivo da quella presenza. Stese il braccio, cercò di afferrarla e fu solo  allora che comprese quale miracolo d'amore si era compiuto tra un ulivo secolare e una piccola pietra di tufo. Erano più che uniti, erano  fusi l'uno nell'altro e non era possibile staccarli senza ucciderne uno. La pietra prese a raccontare la sua storia al poeta e a ogni   parola l'ulivo annuiva. <Ci sono cose d'amore che gli uomini non capiranno mai> disse il poeta,  segnando tutto nel proprio cuore.

mercoledì 2 dicembre 2020

Due vite in una, una vita nell'altra.

 



Non posso insegnarti


quello che l'amore si attende.


Come non s'insegna l'essenza


che nella notte nutre il figlio e


incide segnando il legame materno


E nemmeno ha catene


l'amicizia


che pur conosce un tempo


in cui il confine tra gli amori


è assai sottile,


e seppur confusa


fiera prende corpo,


si fortifica


fino all'eterno più generoso.


Il mio amore


è nel tuo che trova casa,


è in te che trova misura,


e quello che avanza


amore mio


purtroppo muore.


La mancanza


non nasce da un seme,


ma dall' essenza...


dal desiderio di un unico


sublime amore.


Due vite in una.


Non obbedisce


all'amore dell'altro anche se ama,


ha le sue ragioni


e così laddove


non fosse mai nato


o non ce ne fosse abbastanza


non vi è rimedio.

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...