domenica 8 settembre 2019

Chi vuoi che lo sappia. Poeta d'inverno











Quando venni al mondo
m'innamorai da subito,
e non sapevo 
cosa fosse l'amore. 
Nacqui ombra,
una piccola ombra,
nel mezzo di un fulmine di fuoco.
Fu una fiammella
di una candela stanca
a volermi in vita, 
per sua speranza.
Ho pianto perché 
sono nato in autunno
quando la gente è distratta
e gioca ancora all'estate.
Fu un raggio di luce
a volermi libero,
un raggio ribelle.
Sì, sono stato io
la prima ombra 
di un raggio di luce,
un poeta d'inverno.
Chi vuoi che lo sappia.


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