Le strade si risvegliano bagnate
con un giovane merlo a corteggiarle.
Il canto di un cigno e
l'odore di bruciato
smarriti si rifugiano sopra i tetti,
mentre sulle mura si sono aperte nuove ferite.
Gli anziani poggiano le mani sulle ginocchia
come già facevano i loro padri,
fingendo l'adolescenza
ormai perduta.
La collina li conosce per nome uno a uno,
i santi restano muti,
incuriositi da questo strano e inutile
ripetersi del tempo.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

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