Io lo ricordo
l'amore,
lei adesso
lo danza,
lei nuda,
lei fiera,
ignara si bagna
di sabbia
e quella le scorre
sul viso.
Versò veleno
alla sorgente,
e ogni rugiada
da allora lo sa.
Lei finge
l'innocenza,
innamora
ogni ragione,
vive in eterno
la dissonanza
di una campana
che non sa contare.
Una foglia
ha messo le ali
tra le mie mani,
non è stato il vento,
ma un respiro,
un respiro vero.


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