
Quando un poeta è stanco
smette di scegliere tra le parole,
quelle più gentili, quelle più fragili,
le più tenere, le più calde,
allora svuota le tasche
di tutto ciò che ha raccolto,
di tutto ciò che ha messo da parte.
Oh, io vi dico: non guardate!
smette di scegliere tra le parole,
quelle più gentili, quelle più fragili,
le più tenere, le più calde,
allora svuota le tasche
di tutto ciò che ha raccolto,
di tutto ciò che ha messo da parte.
Oh, io vi dico: non guardate!
Non vedreste delicati vasi
e merletti già ripuliti,
ma tanti frammenti taglienti
di specchi e vetri rotti macchiati
del suo sangue ancora tiepido, e poi
chiodi, corde, brandelli di tempo
e di carne, garze,
e qualche bacio senza più padrone
e vi dannereste per averlo fatto.
photo - Dylan Thomas
e merletti già ripuliti,
ma tanti frammenti taglienti
di specchi e vetri rotti macchiati
del suo sangue ancora tiepido, e poi
chiodi, corde, brandelli di tempo
e di carne, garze,
e qualche bacio senza più padrone
e vi dannereste per averlo fatto.
photo - Dylan Thomas

Nessun commento:
Posta un commento