stamattina
il cielo si appoggia
alle finestre...
nebbia compatta in un celeste chiaro chiaro,
quasi ghiaccio...
scruta nelle case...
guarda prepotente....
non sa di esser visto...
si sente forte,
che stupido...
cosa puoi togliermi ...
se non la vita... gli sussurro ,
così arretra e la luce lo rompe tutto,
liberando la vita.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
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scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
lunedì 29 febbraio 2016
giovedì 25 febbraio 2016
il segreto - el secreto
Il segreto
è negli occhi,
il mare dolce degli occhi.
Sembra ieri...
quanto ho amato.
La pioggia
come il tempo
ha un solo verso,
la tempesta,
quella... mi appartiene, e
nei suoi silenzi
racconta ancora di me
dei miei sogni nudi
sotto la pioggia.
El secreto
Está en los ojos,
El mar dulce de los ojos.
Parece que fue ayer...
Cuánto he amado.
La lluvia
Como el tiempo
Sólo tiene un verso,
La tormenta,
Eso... me pertenece, y
En sus silencios
Cuéntame más sobre mí.
De mis sueños desnudos
Bajo la lluvia.
--- el secreto
Petaloso
Quando mi guardi negli occhi il tuo sguardo diviene petaloso ai miei, ed io sorpreso sfoglio ogni tuo pensiero e a ognuno, in segreto, do un bacio, con i miei.
--------- Michele Constantine
-- per il bimbo che scrisse una parola nuova.
--------- Michele Constantine
-- per il bimbo che scrisse una parola nuova.
sabato 20 febbraio 2016
La zingara
La zingara davanti al bar ha il culo nell'acqua sporca della pioggia... è giovane e ha linee dritte... puzza di umano non lavato, nessuna sensualità le appartiene... forse nei sui occhi... forse. Accanto a lei un fiocco tutto rosa... dentro uno di quei giubbottini da sfilata... non la tiene... corre, salta, con le manine tutte sporche prende a schiaffi l'acqua... si gira, sorride.. con i buchi tra i denti... e gli occhi bastardi che innamorano... è la vita... e la vivo... è un mio diritto ... grida.
la clonazione
Il destino dei fratelli e delle sorelle non è diverso da quello di genitori e figli, separarsi dopo aver toccato il massimo della conoscenza dei valori unici della vita. Quei sentimenti puri, non corrotti dagli altri “ valori”. Ma a volte, succede che si resti assieme: s'invecchia, ci si ammala, ci si ama e si torna bambini...
La casa è “antica”. I mobili quelli essenziali, in stanze grandi con il soffitto alto. Tutto ricorda tempi passati, i quadri di famiglia, le campane di vetro sul comò e tutt'intorno immaginette di santi e di persone care che non ci sono più. Annina 73 anni, Teresa 79 anni – sorelle.
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Annina : Tere', hai sentito di questa cosa? La clonazione?!
Teresa : Che cosa?
Annina: Clo na zio ne! Ieri sera, ne hanno parlato in televisione, non è che ho capito proprio bene.
Teresa : sicuramente, una cosa che si fa di mattina.
Annina: Tere', ma che dici ? Clonazione! Niente a che vedere con la colazione. La parola ci somiglia ma è tutt'altra cosa. Vedi, il professore ha detto che con la clonazione ci fanno nuovi.
Teresa: In che senso?
Annina : Gesù, in che senso!? Nel senso di nuovo, daccapo! Tere', lo hai presente don Ciccio il salumiere?
Teresa: Embè?
Annina: Quello, il professore, ha detto che te ne può fare un altro uguale uguale.
Teresa: Uh...povera mugliera, quello già con uno solo, ci vuole un certo stomaco ... figurati quando quella povera cristiana se ne vede arrivare due a casa ...te...tee.
Annina: No! Tere', non sono proprio uguali, cioè si rassomigliano come due gocce d'acqua, ma non sono uguali!
Teresa: Neh? Ma sono uguali o non lo sono ?!
Annina: Si! sono uguali ma sono pure diversi. Insomma, tu a Ciccillo, lo sai.. quello puzza! Non si lava e suda pure.
Teresa: ... e che schifezza è chest!
Annina: quello, il professore, te ne fa un altro che profuma, si lava e non suda.
Teresa: 'O ver'?
Annina: Davvero, Si! E poi, senti Tere', secondo me quando muoiono può anche essere che Ciccillo va all' inferno e quello nuovo va in Paradiso.
Teresa: E già, ...quello si lava, profuma, stamme a sentì Nannì: non può essere!
Annina : Perché?
Teresa: Perché i genitori di Ciccillo sono morti ! Eh !
Annina : Ma allora non hai capito niente, Tere'!? Con la clonazione basta una pellecchia di Ciccillo per farne uno nuovo. 'A mamma...'o pate... non servono, si jettano.
Teresa: Nanni' (con tono mosso al pianto)
Annina: Che c'è?
Teresa: Nanni' ... ma tu mi vuoi bene?
Annina: E' certo, è certo che ti voglio bene!
Teresa: E allora devi giurarmi che non me la fai mai sta cosa ... 'a clonazione. Me lo devi giurare sull'anima di mamma', io ti prometto che mi laverò tutti i giorni.
Annina: Tere', ma che vai a pensare..(l'abbraccia con amore)
Teresa: Tengo paura.
Annina: E di che cosa? Sora mia... sei proprio 'na creatura.
Teresa: Tengo paura di questo professore!
Annina: Pure io...Tere', pure io ho paura, ma non per noi che ormai siamo vecchie, e vecchie alla nostra età, ma per quelli nuovi. Chissà come si conteranno i loro anni e quando diventeranno vecchi. Vieni Tere', adesso ci facciamo una tazza di cioccolata stretta stretta, come la faceva mamma' nostra.
venerdì 19 febbraio 2016
pezzettini di carta - il freddo
fa così freddo intorno, io ci provo a non sentire l'aria, a schivare i pensieri, le trappole delle sensazioni, i graffi delle malinconie, le apnee delle assenze... ma mi vengono addosso, come se fossi il loro nemico... e io gli corro avanti cantando... come fanno i ragazzini quando vogliono vincere la paura.
Se solo... La mia storia
Amore mio
se solo
tu lo avessi conosciuto
il mio amore...
ora non cercarlo
tra le mie parole
come le cose riposte
come le scritte sui muri...
non lo troverai.
E' colpa mia
della mia storia
non capirai molto
era da vivere
e non serve
leggerla.
I ricordi
il mal di cuore
le rincorse
le paure
i sensi
l'energia delle mani
il calore del corpo
il contatto
gli sguardi nascosti
il profumo della pelle...
lasciali pure per strada
torneranno
da me
perché io li ho creati,
perché mi appartengono.
mercoledì 17 febbraio 2016
Pezzettini di carta - 02.2016
Certe sere il cuore fa più male del solito, e tu gli dici fai quello che vuoi.
martedì 16 febbraio 2016
L'infinito dell'amore
A volte
un sentimento d'amore,
in incantesimo nato,
è ben oltre il tempo,
ben oltre la ragione,
è quello l'infinito dell'amore.
L'uomo
per sua natura, ,
nel perderlo...
non può che impazzire.
--- l'infinito dell'amore
lunedì 15 febbraio 2016
semplicemente
Una semplice
goccia di brina
nata su un filo d'erba
volevo raccogliere
dentro di me
tutta la luce del giorno
mi dispiace
non essere riuscito
a farmi amare
quanto avrei voluto.
goccia di brina
nata su un filo d'erba
volevo raccogliere
dentro di me
tutta la luce del giorno
mi dispiace
non essere riuscito
a farmi amare
quanto avrei voluto.
domenica 14 febbraio 2016
Per amore
Per amore si può rinunciare ad amare.
Per amore il sole ha cambiato colore e
la neve non si scioglie più, e anche
il fiore ha rinunciato a nascere.
Per amore e sempre per amore
il giorno e la notte si dividono lo stesso tempo.
Per amore il mio cuore non batte più,
e il mare si è lasciato asciugare.
Per amore si può rinunciare ad amare.
sabato 13 febbraio 2016
nascosti
Nascosti...
dietro piccole ossa,
dietro quelle grandi,
dietro la carne grassa,
dietro quella magra,
dietro le budella,
dietro processi di vita
e di morte ripetuti all'infinito,
dietro due cuori
dietro al sangue caldo,
in flussi celati
e in quelli sotto gli occhi,
lungo le mani sotto un velo di pelle,
dietro le linee armoniche
e quelle disarmoniche
legate alla menzogna del tempo ...
dietro ai capelli,
dietro gli sguardi,
dietro labbra desiderose...
eppure ci siamo amati.
dietro piccole ossa,
dietro quelle grandi,
dietro la carne grassa,
dietro quella magra,
dietro le budella,
dietro processi di vita
e di morte ripetuti all'infinito,
dietro due cuori
dietro al sangue caldo,
in flussi celati
e in quelli sotto gli occhi,
lungo le mani sotto un velo di pelle,
dietro le linee armoniche
e quelle disarmoniche
legate alla menzogna del tempo ...
dietro ai capelli,
dietro gli sguardi,
dietro labbra desiderose...
eppure ci siamo amati.
giovedì 11 febbraio 2016
La lettera ( Se)
Quando ancora una volta
toccherai i tuoi capelli,
ricordati dei miei,
e se tu dovessi dimenticar qualcosa
anche d'importante...
sorridi e pensa alla mia mente incasinata.
E se tu avessi freddo
ascolta le mie notti insonni
e le parole che ci siam detti,
e ogni volta che avrai voglia di gridare,
di far casino,
litigare di essere abbracciata...
io ci sarò.
Prendilo a schiaffi l'amore
ti prego prendilo a schiaffi
me lo dirà.
E se hai bisogno
di essere lasciata sola...
lo sei, un attimo più in là.
E se ti mancasse un bacio
e se fosse il mio,
scusami se mi sono fermato,
volevo aprire i miei occhi nei tuoi
e amarti,
solamente amarti.
lunedì 8 febbraio 2016
L'amore eterno
Hai cancellato i ricordi
uno ad uno,
scuotendo l'aria
come un tuono possente
dopo la luce.
Io c'ero
e lo raccolsi tutto quell'addio,
anche in quello ti ho amata.
In fondo ho solo amato
e mai compreso,
cosa avrei potuto cambiare.
Ancora oggi cedo a
quest'istinto mio,
difetto di quadrifoglio,
e ritorno dove
sono ancora vivo.
Vedi amore,
i confini sovrannaturali
attraversati in una piega del
destino
sono fatti di energia
e di alchimie...
pura magia,
ma gli incantesimi non sono eterni,
non sopravvivono
a un mondo razionale.
L'amore eterno è un
amore incancellabile,
come il volto della vita
che nasce negli occhi di una madre.
Fa innamorare
e a volte abbandona,
come un qualsiasi amore mortale,
si perde in mille ragioni
e in qualche perchè.
anche se basta
a un bacio eterno,
può andare via.
Così nascono la rabbia e l'odio,
e se ancor non gli bastasse,
ogni bene di questo mondo
gli si schiera contro.
venerdì 5 febbraio 2016
giovedì 4 febbraio 2016
Il profumo dei sensi
Il ricordo
ha il profumo dei sensi
in uno strano silenzio sospeso
attraversabile
grida il mio cuore già maledetto
per un bacio dimenticato
io ti amo
io... ti amo
eppure non una sola parola di queste
giungerà a te
mentre il tempo si piega
cala il vento...
come l'ultima foglia
io tremo.
mercoledì 3 febbraio 2016
Occhi che vedono - pezzettini di carta
l'uomo possiede propri occhi per vedere in un corpo che ha il dono dell'unicità, e così accade che ciò che egli vede di questo mondo non è uguale per tutti nemmeno in una foto.
Vecchio Ciliegio - II
Sono strani
gli amanti
consumano tutto
troppo in fretta
fino a sentirsi soli
nello stesso letto.
E tu vecchio ciliegio
hai rosse gemme
ma fuori da ogni tempo
e mi racconti innamorato
della tua Luna.
Ti sorprende
essere amato
per quello in cui
infine ci si raccoglie
abituati al nulla
e al tanto della nebbia,
come ritrovar la luce
nel tuo raggio,
così per caso
tra mille ragnatele.
gli amanti
consumano tutto
troppo in fretta
fino a sentirsi soli
nello stesso letto.
E tu vecchio ciliegio
hai rosse gemme
ma fuori da ogni tempo
e mi racconti innamorato
della tua Luna.
Ti sorprende
essere amato
per quello in cui
infine ci si raccoglie
abituati al nulla
e al tanto della nebbia,
come ritrovar la luce
nel tuo raggio,
così per caso
tra mille ragnatele.
martedì 2 febbraio 2016
Freddo
Porta una coperta,
portala per me,
perché ho freddo
senza un perché.
Puoi prendere
le mie parole
e un po' di spazio,
qui accanto a me.
Porta una coperta,
nemmeno troppo grande,
portala per me.
lunedì 1 febbraio 2016
Alla mia amica Olga
Mi vieni addosso
in un ricordo
senza radici
di una storia amata
e la tua luce è quasi un' ombra
che si ritrae a ogni ferita
il tuo dono è sfogliare
senza menzogna
ami la nebbia
di una sigaretta
per non esser toccata
e possiedi un solo sorriso
per essere amata.
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Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...
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Foto gentilmente concessa da Monica Vecchio copyright privati I ragazzi ritornano di notte scavano la sabbia e accendono ...
Terra di Puglia
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...







