La notte,
la notte,
quale il vero giorno
se non la notte?
Quando le ginocchia
quasi toccano il mento...
e al sonno io chiedo
di non guardare.
Il tuo sorriso
mi attraversa il cuore,
mi travolge e mi ridona la vita,
disarma,
e gli occhi mi raccontano
pensieri nascosti.
Così nella notte
le tue parole,
le parole mai dette:
"dimmelo che mi vuoi bene...
dimmelo,
fa che io possa sentirlo...
perché ne ho bisogno".


Bellissimo...scrivi belle poesie Michele :) Grazie
RispondiEliminaGrazie a te amica.
Eliminale parole non dette quelle di cui si sente di piu' il bisogno,bella bella
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