“ve la fate leggere la mano ?”
La zingarella
cresce in fretta,
deve correre,
prendersi la pioggia
al semaforo sulla strada.
Lei è magra,
con i riccioli neri
con il vestitino a fiori tutto colorato.
Lei è tra la gente,
è strattonata
è maledetta
mentre rincorre una mano da leggere
o una moneta da rubare.
Lei che è di buona salute,
lei che non ha amici,
lei una delle tante
che muore
senza far rumore.

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