venerdì 9 novembre 2012

figlio ribelle



Ovunque tu sarai, 

Erato,
sappi che non mi sfuggirai.
Io scriverò di te, 
e dirò tanto male 
che tu stessa striscerai 
per la vergogna 
tra le tue sorelle
tu fosti quella più distratta 
quella più maligna
promettesti amore
e celasti la menzogna.
Riprenditi le tue parole
e ricordati dei miei occhi,
perché io non li abbasserò 
nemmeno se scorgessi 
la freccia di Paride.

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