domenica 24 agosto 2025

Pezzettino di carta - la mancanza ingiusta

L'amore e l'odio creano i ricordi più tenaci, ma è l'amore mal riposto a creare la mancanza più ingiusta

martedì 19 agosto 2025

la radiolina - racconto anni 70

 



Negli anni 70,  ebbi  come compagna di giochi  un piccolo  regalo per la mia prima comunione...  una delle  prime radioline dei vu cumprà di quel tempo, poche centinaia di lire, unico regalo di mio zio Cesare.  Si ascoltava bene il primo canale radio rai, la corrida di Corrado, la classifica delle canzoni, (sarà poi il tempo di viaggio di un poeta dei Dik Dik) e il secondo canale... meno il terzo.  Ma dopo la pioggia era tutto disturbato da voci straniere... un effetto che chiamavo a quel tempo propagazione e durava abbastanza tempo.  Aprendo queste radioline c'erano dei componenti che, ripuliti della  cera bloccante, potevano essere trattati con dei piccoli cacciavite e allora starando le frequenze originali ascoltare il mondo. La mia solitudine la sconfissi così, scoprendo quel mondo delle radio delle capitali del Mondo. Ed esplosi di gioia nel segnare per ognuna di loro gli orari di piccole trasmissioni in italiano.  Broadcasting  oltre la Rai... e scoprii ascoltando con un auricolare mono e giallognolo  a tarda sera che era possibile contattarle inviando loro un rapporto di ascolto... quello che era il codice Sinpo. Così iniziai a disegnare e ritagliare delle cartoline Sinpo... con una valutazione da 1 a 5, del segnale, della comprensione della voce, di come andava e tornava il segnale. Fuori il mio portone c'erano due sorelle anzianotte che gestivano un tabacchi, mi regalavano santini e madonnine a decine, ma anche qualche rossana, allora le sigarette si vendevano sfuse e le candele e il sale si compravano da loro.  Mi volevano bene perché non avevo papà, e insomma erano loro che mettevano il francobollo necessario. Iniziai a ricevere  in risposta delle grandi  buste dono... radio Mosca mi mandò un tesserino di OM, attestati, adesivi, cappellino e altre cose, Voice of America lo stesso adesivi e cartoline... Radio Albania cartoline e anche altre radio fecero lo stesso... mi riempirono di posta che profumava di colla,  e  di nuovo, con il mio postino che non credeva ai suoi occhi... in mezzo alla corte fischiava  al cielo e gridava il mio cognome per poi consegnare a uno scugnizzo...  posta da tutto il mondo.

- I racconti di michele constantine

lunedì 18 agosto 2025

I fiori della notte




amore mio


un raggio di luce 


è venuto a cercarmi, e mi ha trovato.


Eri così vicina che pensare bastava,


ti vedo ti sento ti parlo, 


non è quindi il tempo che regge l'incantesimo.


Ti ho rincorsa e ti ho ritrovata mentre rincorrevi un bacio,


c'erano gli angeli sui tetti,  il sole ottobrino,  


il fiume  e le vogate,


i pezzettini di carta, 


i tuoi silenzi e  le tue incertezze. 


Ti ho toccata,


attraversata e amata.

sabato 16 agosto 2025

giovedì 14 agosto 2025

Mia poesia









Mia poesia

ti lascio qui

in questo bosco su in collina

tra cespugli e germogli

generati dalle ceneri di un'antica quercia

che mi fu amica.

Penetra la terra

mia poesia

fino alla roccia e proteggi te stessa.

Per te tornerà Selene e le sue essenze profumate

e veglierà su di te ogni notte

e per ogni notte ci sarà un incantesimo di bene.

La pioggia ti sarà compagna fedele 

e renderà tenera la roccia.

Ho chiesto al vento di raccontarti 

quasi tutto  di quello che accade

e ho implorato il sole di riscaldarti nelle giornate fredde

d'inverno che pure verranno.

Tu ascolta la terra qui su in collina

ascolta la vita che qui resiste da sempre

si prenderà cura di te

ma resta nascosta

amore mio

fin quando non verrò a cercarti

per riaverti

e se non fossi io 

scegli chi avrà la verità della voce 

e il mio cuore in mano.


mercoledì 6 agosto 2025

quel che resta fuori

 


ogni volta  che ci mettono giù per quanto resilienti, per quanto forti e severi non siamo più nello stesso posto di prima. Perdiamo qualcosa, siamo costretti a cedere  qualcosa,  e in quel qualcosa c'è una parte di noi che continua a  cercarci e che proviamo a  non ascoltare, ma è lì innanzi a noi e ci tende la mano che non possiamo toccare.

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...