giovedì 11 gennaio 2024

Il fiume all'alba





In una fredda alba dai colori  spenti

cammino lungo il fiume, 

ho intorno la bellezza  di un mondo 

a cui non sono abituato.

Il rumore dell'acqua cresce e

arriva da lontano. 

Il fiume  riprende vita, 

la diga che è a monte 

è stata aperta, 

serenamente mi affretto 

a raggiungere altezze più sicure. 

I pesci sembrano delfini 

e mostrano la loro vita  

saltando verso il cielo 

interrompendo la corsa

per qualche istante. 

Il mio passo è incerto,

quanta malinconica meraviglia 

è tutta intorno a me, 

e sia pure con i piedi ormai bagnati, 

i miei occhi osano 

in una nebbia sublime 

d'infiniti brevi. 

Infiniti che sfumano 

nel riflesso degli alberi 

che la corrente non consente ancora. 

L'odore del fiume e poi l'argilla, 

i colori scelti uno a uno, 

il cielo stesso che ancora ospita la notte 

i pesci così grandi e fratelli... 

tutto è intorno e dentro di me. 

So bene che il fiume 

suo malgrado può tradire 

e sia pur distratto recupero la sponda... 

mentre il bagnato diviene freddo gelido. 

Mi risveglio nell'ombra 

che va scomparendo, 

con il dono  ricevuto 

da un fiume sconosciuto 

che chissà dove... 

ancora starà crescendo.




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