Ogni giorno lo stesso giorno,
riparo la tela del cielo e
le ferite altrui, e le mie.
Dei mai sazi lasciano gemmare illusioni
a me lasciano la notte.
La mia fragilità è più di quanto un uomo possa sostenere.
contro corrente, riposo ai bordi di qualche strada,
la mia borsa, la mia macchina ferma il tempo,
negli occhi superbi
di qualche viandante nel mare di nebbia,
mi riscopro migliore di quanto sono nato.
Il mio sguardo mi restituisce
un abbraccio intimo e il
sorriso di un grazie...
in cui potrei anche morire sereno,
se fosse quello l'istante dovuto.

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