domenica 12 febbraio 2023

La notte dei poeti





La notte dei poeti non ha un tempo ben preciso, inizia quando ti fermi e ti abbracci, nascosto bene  bene da  qualche parte, senza  dover dar conto nemmeno a te stesso dei tuoi pensieri. Lasci  liberi gli occhi di piangere più di una lacrima, saranno loro a trovare le giuste ragioni e nello stesso tempo apri alla tenerezza di una gioia anche se mai venuta al mondo. Puoi scrivere parole che  non saranno mai dei versi, ma che importa, puoi non chiederti perché sono lì, e perché hanno desiderio di essere scritte... puoi disegnare linee e costruire immagini come quando unisci le stelle in cielo solo guardandole e intanto altre cento parti di te sono già altrove a sanare ferite, a riaprirle, a ripulirle,  a correre come quando  ragazzino intorno alla fontana.  Tutto è solo musica,  tutto scorre, e nulla può fermarti e  puoi incontrarti sul confine, che tocchi con le punta delle dita della mano, anche con  un amore che fa morire, perché non troverà argini e ti attraverserà con un dolore che non potrà essere più della somma di quello che già conosci... ma quando un verso di magia  viene al mondo e sceglie te  con la sua scintilla che  illumina il tuo buio gentile... allora ti senti un prescelto, un eroe, e  lo stringi nella mano sapendolo prezioso più del tuo cuore  e lo proteggi fino al mattino.


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