venerdì 13 gennaio 2023

Mia giovinezza


Mia giovinezza

non lasciarmi,

è mia questa terra, 

è mio quest'infinito, di sensi e di attese,

capace di scindersi e mettermi da parte, 

e resti mia anche quando

sei già  andata via.

Sono io quello per strada,

sono quello che naviga 

Nubium, Nectaris, Frigorium,  

il grande Oceano,  

le luci colorate,

i sogni dipinti sulle mura dei grandi palazzi.

I miei occhi si nutrono dei cieli del giorno 

e di quelli della notte,  

sono io che raccolgo le lacrime delle stelle, 

e so che amano ingannare il cuore degli uomini,

sono io che vengo a cercarti, 

con tutti i miei sensi

senza vestiti 

senza difese,

abbracciandomi 

attento a non stringere troppo 

per non farmi male.

Nemmeno saprei dove tornare

e come tornare, 

perché se attraverso una porta 

riprendo le scale.

Ho quello che rimane,  

quello che resta,

ho l'amore che possiede magia.

Giammai  ricordi!  

Perché è così, è senza tempo

il vissuto dell'eterno,

la più pura delle  lacrime, 

è linfa,  è sangue  e alcun contratto, 

non c'è una resa.

Sono io, sempre io

a un cuore giusto,

a occhi  di egual armonia

pura incoscienza per chi non sa.



Nessun commento:

Posta un commento

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...