martedì 30 giugno 2020

La solitudine perfetta


Non sono un pane di cui ci si può nutrire
e nemmeno un fiore a cui porre domande
non rincorro nulla delle cose che vedi
non posseggo tesori e non ne  bramo alcuno
sono nato fieno in un campo di grano
e so bruciare di fuoco vivo.
Sono una lama per l'ipocrisia, 
e sanguino da ferite
che non hanno margini.
Amo e bacio con passione, 
ma temo il tempo.
La mia fiamma è desiderio,
possedere quanto essere posseduto.
Sta lontana da me,
non credo ci sia  saggezza e sapienza nella mia vita
ma solo un istinto estremo senza menzogna
la mia solitudine perfetta.

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