venerdì 30 agosto 2019

Nei miei occhi i tuoi









La città questa notte è senza luna,
così respira la sua  malinconia, 
accende le stelle,
mentre la campana corre alla torre più lontana,
e suona tutte le sue ferite.

I cani  raccontano storie al vento
da terre che non si toccano più,
e il vento abbraccia il vecchio noce proprio
mentre i frutti cadono con il mallo nella terra
ancora calda  del cuore di un grillo.

Le navi nel porto accendono le luci 
e fanno quadriglie per gli innamorati e
la passione è sulla costa...  in ogni lacrima
che sappia scrivere una promessa.

Un'aquila silenziosa  plana
e socchiude gli occhi
sulla brace che innamora

il treno è autorevole, sente le rotaie
e per la prima volta osa  guardare l'infinito.

Qui sopra il monte dimora la mancanza
ma in ogni fiammella... laggiù in città
ai miei occhi ci sei solo tu.

venerdì 23 agosto 2019

Sulle tue ginocchia




Questa sera non ho
gesta eroiche da raccontarti
o battaglie in cui coinvolgerti
non ho un cielo di stelle luminose da mostrarti
o arcobaleni su cui danzare
non ho versi per averti
ho solo la mia stanchezza così vera così tanta
ma se tu resti con me
e mi lasci riposare sulle tue ginocchia
e le tue dita sui miei occhi
e poi mi dai un bacio
e poi un altro... e ancora
fin quando lo vorrai
quando arriverà il sonno
mi sarai già dentro
e potrai portare via
tutti i miei segreti
tutti i miei ricordi
o scrivere tutti quelli tuoi
ma non devi lasciarmi solo
nemmeno per un istante
fino a domani..

martedì 20 agosto 2019

Satie


Certe notti sono essenza di vita, la loro solitudine è assai più onesta di una cena  e di un appuntamento mondano, forse sono queste le notti di Alda... tutto dorme, il mondo dorme... la mia anima racconta ed io ascolto... chiudendo gli occhi ogni tanto...che importa questo esser solo...  il merlo dello cinque nemmeno lo sa quanto io attendo il suo canto.
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Dalla finestra. 
Satie va giù per la strada del paese
come un cavallo stanco che ritorna a casa.
Un vento gelido in una notte di
agosto è sul mio viso, e
non ha alcuna ragione di essere qui.
Un fiume di gente china al destino,
silenziosa, senza sorriso
mi viene incontro,
mi attraversa.
Oh! Quelle facce di tempo immortale  
giunto alla fine, e io controcorrente, 
la mia mano tesa  a quegli sguardi sgomenti.
La solitudine e la malinconia
mi calano addosso nella
luce calda che mi disegna per terra.
La mia forma,
la mia sostanza.
La mia mente non possiede cuore.
Dove ti ho lasciato cuore mio?
Quando ti ho perduto?
E tu mente dove mi stai portando?
È dunque questa la verità?
Il freddo sul viso in una notte d'estate?
Ciò che manca, manca.
I suoni lontani,
le luci colorate oltre l'infinito,
le onde del mare che si dipingono di luna,
le sue mani,
i suoi capelli,
il suo corpo,
i suoi pensieri,
il suo sorriso dopo ogni follia,
le sue labbra libere chissà dove.
Qui non reggono le illusioni e qui io cado.
Le mie ginocchia riposano,
e Satie ritorna a casa.

sabato 10 agosto 2019

Una vita nell'altra

Non posso insegnarti

quello che l'amore si attende.

Come non s'insegna l'essenza

che nella notte nutre il figlio e

incide segnando legame materno

E nemmeno ha catene

l'amicizia

che pur conosce un tempo

in cui il confine tra gli amori

è assai sottile,

e seppur confusa

fiera prende corpo,

si fortifica

fino all'eterno più generoso.

Il mio amore

è nel tuo che trova casa,

è in te che trova misura,

e quello che avanza

amore mio

purtroppo muore.

La mancanza

non nasce da un seme,

ma dall' essenza...

dal desiderio di un unico

sublime amore.

Due vite in una.

Non obbedisce

all'amore dell'altro anche se ama,

ha le sue ragioni

e così laddove

non fosse mai nato

o non ce ne fosse abbastanza

non vi è rimedio.

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...