Un istinto che impone un cammino solitario e va rispettato e genera spesso incomprensioni, anche se è bello incontrarsi. È così diverso dai musicisti che invece amano suonare assieme.
La poesia è come un bosco e ognuno deve essere in grado di tracciare un proprio sentiero, come i pittori sulla tela, è il bene più prezioso che si possiede, e questo esclude tra poeti la possibilità di essere sempre o troppo vicini senza calpestare ciò che è fragile,perché è essenza dell'anima.
I poeti, devono sapere questo e comprenderne le ragioni. A volte per amore, si condividono percorsi e accadono intrusioni nell'anima, e anche dentro al cuore, un rischio voluto, tuttavia meraviglie fatali. Dino e Sibilla, Moravia e Elsa... e anche lì.... insomma l'amore della poesia si sappia è fatto per produrre doni al mondo ma è anche un amore egoista per sua necessità
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
visite
scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
sabato 20 luglio 2019
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...
-
Foto gentilmente concessa da Monica Vecchio copyright privati I ragazzi ritornano di notte scavano la sabbia e accendono ...
Terra di Puglia
Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...
Nessun commento:
Posta un commento