Cuore mio
lascia asciugare
la rugiada della notte
da questo raggio di sole
sfuggito all'alba
e prima che un incantesimo malvagio
la trasformi in brina.
Arriverà il giorno,
avrà il colore del grano e
gli occhi dei bambini
si apriranno ancora bramosi
di possedere la vita.
Sotto la pioggia
ogni uccello amerà e
cercherà calore nel
suo nido.
Un uomo stanco
si sorprenderà
con gli occhi al cielo
a guardare rondini
che non sono partite
in quegli spazi
che prima erano vuoti.
C'è amore abbastanza
in questo mondo
per farne uno nuovo.
Una fanciulla genera la vita
in un letto d'ospedale
dove appena ieri
riposava la morte.
Una pozzanghera di gioia
senza una ragione
si è formata al centro del paese e
i bambini corrono a romperla,
mentre gli adulti fingono
di finirci dentro per caso.
Il prete congeda il morto
mentre due giovani cuori
si adagiano l'uno sull'altro
per amarsi per la prima volta.
La vecchia è maligna
perché non ha memoria,
e la mano
trema sul bastone
di uomini inutili.
I gatti si riprendono la strada
e il poeta chiude gli occhi
e asciuga nel sole
le lacrime versate.

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