domenica 3 settembre 2017

il mare



Così lo abbiamo guardato il mare 
tu con i miei occhi io con i tuoi
Il mio corpo intorno a te a riscaldarti 
e il tuo viso 
con tenerezza a nutrire il mio.
Abbiam segnato lontano con le mani
quell’infinito che sempre più
ci ha fatto propri 
come figli prediletti,
ci ha protetto,
ci ha amato,
donandoci
una dimensione nuova,
sublime,
con i sensi tutti bramosi di luce.
E noi l’uno dell’altro, 
vinti dal desiderio
meravigliosamente sorpresi
di un dono così grande,
nel respiro del mare
con incredula mente
a suggerire i suoni
di un'estate lontana,
in quell’istinto
che all’uomo appartiene,
ci siamo amati.
Tra riposate sabbie
in una giornata d’inverno
rubata alla vita 
e che vale una vita.

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