giovedì 2 ottobre 2014

Vecchio ciliegio

                                                             FOTO MICHELE .FERNANDEZ

Vecchio ciliegio

eccomi...


sotto la pioggia

con intorno il profumo 

dell'uva già matura.

Cammino su di te

nei colori dell'autunno

e le gocce 

scrivono melodie ritmate
per i miei pensieri.

Avrò cura di te

del tuo riposo


e non sarò l'unico.


Le tortore
saranno lì tra i tuoi rami 
anche se nudi

e d'inverno i passeri

canteranno per te


e io rivedrò l'alba

tra i tuoi intarsi

e il mattino non sarà

solo un tramonto.

Ci sarò 

ci sarò a guardare le stelle
insieme a te

e  ti sveglierò

in certe sere, 

ci sarò 

quando soffierà il vento
e anche quando cadrà  la grandine 
e diverrà...  neve 

e se verrà il gelo

io ti riscalderò.

Ci sarò anche quando ritorneranno le gemme

e farò festa al tuo risveglio.

Sì ci sarò

in un modo o nell'altro

e se io tornassi vento

sappilo

sarò una brezza d'agosto

e saranno le api a darmi voce
e ti abbraccerò in alto lassù.

Mi bagna la  pioggia

che strano ... sa di salato.




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