mercoledì 20 agosto 2014

Tormento e passione

Caro amico mio, ci sono notti 
in cui la mente va per conto suo,
impazzisce e fa del male agli occhi 
e io cerco suoni forti...
per distrarla, possederla... coccolarla,
e poi stremarla, travolgerla e reciderle ogni vena, 
per far finire quell'apnea del respiro della mia anima.
Quando poi la mente ritorna libera,
è la melodia più intima che le apre i cancelli 
e lenzuola senza tempo, profumi di vita 
che sanno di ricordi, e il sonno dei sogni...
cacciano via il buio 
e io riposo senza domani.

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