lunedì 22 ottobre 2012

L'amore e quel che io amo.

   


Dell’Amore 
io scrivo 
e so di averlo vissuto, 
ma è solo quando mi travolge 
che me lo ritrovo nel sangue.
Come possono 
le parole da sole
dar ragione di quello che io provo...
L'Amore mi assale nella mente e
sostituisce le sue ragioni alle mie.
E’ una tempesta di fremiti 
con me e dentro di me. 
Coppie infinite 
si sfiorano, 
si abbracciano, 
si scontrano 
e si riavvicinano 
fino a fondersi nell'impossibile …
La notte e il giorno,
la luce e il buio, 
la febbre e il freddo,
il sereno e inquietudine ,
l’Amore e l’odio, 
il bene e il male... 
come l’onda del mare 
che si ritira e poi ritorna.
Le mie ferite 
sugli scogli 
che non trattengono 
il tempo assieme
di quando ti ho vista 
e quando mi hai lasciato .
È questo il senso di una vita, 
non un momento da rimpiangere 
o da ricordare.
Di te quello che io amo 
è la follia. 
Ecco... quello che io amo.

L' amore e quel che io amo. prosa


L’amore  e quel che io amo – 

Oh sì, ne avevo parlato e mi vantavo

di averlo misurato, ma solo quando mi travolse
io lo ebbi nel sangue.
Come possono le parole da sole
dare ragione di quel che si prova quando esso ti assale, 
ti penetra nella mente e sostituisce le sue ragioni
ad ogni altra possibile emozione.
E’ una giostra con me e dentro di me, di coppie infinite che si
sfiorano, si abbracciano, litigano e si riavvicinano fino a fondersi
nell’impossibile …
 la notte e il giorno, la luce e il buio, il caldo e il freddo, 
il sereno e la tempesta, esso stesso l’Amore e l’odio, il bene
e il male…
come l’onda del mare che si ritira  e poi ritorna,
 così è l’Amore …  le ferite sugli scogli che non trattengono .
Due volte, quando ti ho vista e quando mi hai lasciato, 
il senso di una vita non un momento da rimpiangere 
o da ricordare.
Tu chiedi cosa io amo? Io amo la tua follia … 
ecco quello che io amo.

venerdì 19 ottobre 2012

preghiera



                                                                                                                               


Signore non ascoltarmi,  
ho troppo rabbia dentro il corpo, 
ma so che una preghiera non resta mai senza risposte. 

Togli il suono a l'aria affinché io possa non ascoltare. 

Spegni la luce nei miei occhi, in modo che per un tempo io non veda.

Signore io ti chiedo giustizia, ma non ho misura nelle mie mani.

Signore non ascoltarmi, ho troppa rabbia in questa notte.

giovedì 18 ottobre 2012

Anima che va via








Ho ripercorso 
la nostra strada 
la stessa panchina.
Sapevo 
che non saresti venuta
ma ho cercato lo stesso
tra le linee incrociate 
la tua essenza
e quando mi ha posseduto 
ti ho rivissuta.
Del caffè 
non ho trovato traccia... 
solo una vecchia 
cioccolata 
mal riuscita.

Foto google disponibile rimozione

A voi che vi fermate su questo blog.

Cari amici  del Web, lettori USA, Italiani, Tedeschi, mi fa piacere avervi. Grazie  anche agli "abbastanza" ed anche ai "latte alle ginocchia", lasciate traccia di voi, non siate come la nebbia. Io vi leggo tutti anche se non scrivete. Un abbraccio forte Michele Fernandez

venerdì 12 ottobre 2012

Pezzettini di carta - la Notte



E quando attesi la notte, 
ella fu così contenta, 
da venirmi incontro 
e con tale trasporto, 
che il tempo s'ingelosì, 
e io non me ne avvidi 
e fu già giorno.



giovedì 11 ottobre 2012

Mimì - Creazione e confusione


Mimì, ha 44 anni, è un ispettore di polizia, non ha una donna, anzi ne aveva una, che lo ha anticipato nel lasciarlo. E' intelligente, non ha molta pazienza, veste in modo semplice, odia le camicie, gli si sfilano dai pantaloni. Usa scarpe comode, non fa mai citazioni, ha uno sguardo dritto , mai invadente, chiede attenzione se ti parla e la dà nell'ascoltare. E' uno riflessivo, ci arriva sempre dopo , ma appunto... sempre. Difficile capire se introverso o estroverso, diciamo che sceglie sempre lui. Curioso, ama le cose della vita, ma sa accontentarsi, è un uomo con sani valori, ma va in crisi se una donna, che ha i suoi canoni preferiti, gli presta attenzione. Non approfitta delle situazioni, ma non ha timore di trasgredire..a cena paga sempre lui. E' un affabulatore, ha un poco di mistero nella sua persona, ci si sta bene assieme, ti dà sempre la sensazione che sia lui a stare con te... e non viceversa. E' irrequieto, riesce a calmare le persone, ma è impossibile tenerlo a bada quando... "parte". E' amato dai suoi allievi...
Ieri sera gli volevo telefonare per una pizza, ho cercato il numero, non c'era nella mia agenda, ho cercato l'indirizzo,  nemmeno quello , dico almeno il cognome... niente. Ma mi son detto, io lo conosco Mimì, sono certo di questo... conosco il suo viso, e pure il suo sorriso, so che al mattino ha sempre mal di schiena , so che dorme senza pigiama e che ama le finestre aperte, dico ma sto impazzendo? Poi, adocchio un foglietto a4 che esce dal cassetto, è una storia iniziata, lui c'è... Mimì esiste, ma... nella mia testa.

mercoledì 10 ottobre 2012

Effetto face book

Allora , un profilo, una poesia non ispirata all'amore passionale tra un uomo ed una donna, tanto basta per essere scaraventato da carissimi amici in una personale battaglia delle Termopili, contro i Persiani di turno. Premesso, che i miei lineamenti, ahimè di greco hanno ben poco, più iberici, e l'aver ben sostenuto a domande tipo, stai piangendo? Sei triste? Sei tranquillo? Ora reclamo gli onori e le lodi per aver combattuto fino in fondo e offerto consapevolmente per la poesia, il gesto estremo. Ho suicidato il profilo.

Pezzettini di carta - 10/2012

Per chi scrive, le emozioni non sono conservate in cassetti ben custoditi e nemmeno ordinati, sono stati d'animo che si vivono subendoli, cercandoli, e a volte lasciandosi inebriare godendo in pieno di qualcosa non sempre disponibile a tutti.

lunedì 1 ottobre 2012

I wanted to protect you





I wanted to protect you, and I followed  my the instinct forces picked up and I talked with you, I kept my eyes closed, otherwise my heart would decide for himself.


I wanted to protect you, but now I collect pain

and   I add it to mine. I was not a poet 
I thought with the mind 
and not with your heart.

Now I am a slave, 

I'm not a poet, 
and the wind the rain
I have not more friends.


I wanted to protect you, 

and I try in the dark, 
I close my eyes
and I see you, 
I feel you I hold you 
and only then 
I find myself.
(google traduction , sorry)

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...