mercoledì 15 agosto 2012

La festa dell'Assunta al Mezzano







È festa su al paese, 

i fuochi del mattino 
spengono le voci degli uccelli. 

Così tra un botto e l'altro, 

il silenzio crea l'attesa. 

Il cielo si scurisce, 

dieci, venti, cento rondini 
con i corvi della cava 
e i passeri, i colombi, 
e quelli della Reggia, 
virano bassi, verso sud  
verso nord... verso est e 
verso ovest...
solo il rumore di ali, 
tutto troppo in fretta 
è in scena la paura. 

Resta il silenzio

poi  piccoli cinguettii 
reclamano la razione.

Metto su la musica, 

quella che va dritta al cuore, 
la lascio andar dal mio giardino, 
sono i merli a darle l'accoglienza 
e ripetono a gran voce: tornate, tornate 
era l'uomo...solo l'uomo.

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