venerdì 24 agosto 2012

Storia del vecchio e dello stupido amico.


              Photo  di Isabella Eugenia Monti
Il vecchio mostrò la sua casa, a un giovane che  ne costruì  una uguale.

Il vecchio  gli mostrò i suoi attrezzi, e quello se ne procurò uguali.

Il vecchio cantò le sue canzoni, e il giovane le imparò in fretta  e le cantò anch'egli. 

Il vecchio mostrò le sue scarpe, e il giovane ne comprò un paio  uguali.

Il vecchio mostrò il suo tesoro, e il giovane ne volle uno identico e  lo mostrò a tutti.

Poi un giorno accadde che il  vecchio finì il suo tempo, e il giovane  cercò per sé un altro vecchio.

Il nuovo vecchio era scaltro, offrì a quel giovane il proprio tempo, e quello  lo fece suo, così quest'ultimo finì troppo presto,  e un vecchio scaltro ne racconta la storia. 

--  Storia del giovane stupido.m.c.

mercoledì 22 agosto 2012

Pensieri nella notte

Ti ho cercata,
per dirti cose
senza importanza.
Ho sentito
la tua voce e
il mio nome,
era solo un 
suono malinconico
di un ricordo 
senza sonno, 
forse era solo 
un bacio.

martedì 21 agosto 2012

Il racconto del Giusto





sulla spiaggia
giunsi nudo
mi venne incontro
una donna
il mio viso era coperto di sangue
e tanti erano i tagli 
sul mio corpo.
Lei mi asciugò 
con il suo  crine 
e fu allora che mostrai
il viso al cielo e
gridai – guardami,  
di così tanto male
non ho restituito nulla. 


foto google disponibile rimozione su richiesta

mercoledì 15 agosto 2012

La festa dell'Assunta al Mezzano







È festa su al paese, 

i fuochi del mattino 
spengono le voci degli uccelli. 

Così tra un botto e l'altro, 

il silenzio crea l'attesa. 

Il cielo si scurisce, 

dieci, venti, cento rondini 
con i corvi della cava 
e i passeri, i colombi, 
e quelli della Reggia, 
virano bassi, verso sud  
verso nord... verso est e 
verso ovest...
solo il rumore di ali, 
tutto troppo in fretta 
è in scena la paura. 

Resta il silenzio

poi  piccoli cinguettii 
reclamano la razione.

Metto su la musica, 

quella che va dritta al cuore, 
la lascio andar dal mio giardino, 
sono i merli a darle l'accoglienza 
e ripetono a gran voce: tornate, tornate 
era l'uomo...solo l'uomo.

domenica 12 agosto 2012

Ti ho lasciata andar via, amore mio.

















Ti ho lasciata andar via

amore mio 


Fosti Musa ,  

ma mai te lo dirò,
non ti feci domande, 
se non le altre, 
e delle risposte custodisco 
quelle che non desti


amore mio 

Ti fui così vicino 

da sentire il battito del cuore tuo nel mio. 
Così , io ti dissi mare 
e tu mi dicesti terra,
e quando ti cercai nel cielo 
mi ritrovai nell'universo

amore mio


Oggi tu parli di me, 

e nemmeno sai il perché

amore mio


Tu credi, che io sia un' albero, 

e l'amore un frutto libero.
In questo ti sei sbagliata 
e  sbagli ancora, ed io...non te lo dirò
mi chiedo, che rabbia ti verrà, 
perché non fosti tu a far domande,
ma io...a non dar risposte

amore mio


non so, amore mio, se questa strana anafora

sia... per .

sabato 11 agosto 2012

Le ragioni del tempo









Stamattina in giardino, c'erano tante farfalle, bianche , gialle, colorate.
Era tempo che non ne vedevo così tante. 
Chiedo in giro per comprenderne il motivo e mi dicono: < è l'acqua della piscina>. 
<No! sono i fiori> dice la mia vicina.
I miei ragazzi : < ne saranno nate di più>. 
 <Le porterà il vento> - dice Maria.
Tuttavia non sono convinto e approfitto della presenza di una di loro ferma a riposare su una foglia dell'albero di fico.
Le chiedo:< com'è che siete così tante? >
Mi risponde: < guarda lì alle tue spalle> 
Mi giro, c'è un albero coperto di vecchie ragnatele tutte distrutte.... e lei, la farfalla, sorridendo : < è morto il ragno!>.

venerdì 10 agosto 2012

Lasciarsi conoscere


                                 foto di Michele Fernandez

Il primo strato 
è ciò  che si appare 
o forse si cerca di apparire. 
Il secondo strato è assai più fragile,
e c'è  un cancello chiuso. 
Concedere le chiavi  
comporta il rischio di essere derubati di quel poco, 
di quel tanto, di quel tutto che abbiamo, 
di quel tutto che siamo.
E' possibile farsi del male,
il più delle volte accade, eppure è giusto così. 
Ma mai sia una seconda volta, 
perché lo stesso amore che si rompe più di una volta 
impazzisce, e  rifiuta le  cicatrici.

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...