Chiedimi pure
dei colori delle montagne
dei colori dell'infinito
di quando sapevamo volare
del tempo in cui il sole e la luna erano innamorati di noi
di quando eravamo liberi
dell'odore delle mani di mia madre
del cuore innamorato
del giardino che mai curai
del muretto e di quando volammo via
Chiedimi pure
della nostra giovinezza
e della bellezza del corpo
del mondo intorno
e dei nostri progetti di farlo migliore
Chiedimi pure di te
dei nostri segreti,
del tempo e dei sorrisi,
dei colori dell'infinito
di quando sapevamo volare
del tempo in cui il sole e la luna erano innamorati di noi
di quando eravamo liberi
dell'odore delle mani di mia madre
del cuore innamorato
del giardino che mai curai
del muretto e di quando volammo via
Chiedimi pure
della nostra giovinezza
e della bellezza del corpo
del mondo intorno
e dei nostri progetti di farlo migliore
Chiedimi pure di te
dei nostri segreti,
del tempo e dei sorrisi,
dei pianti e dei silenzi
e tu... amico mio
ancora mi ascolti
in quel giardino che mai curai
all'ombra di un albero ormai robusto
appoggiato a quel che resta di un muretto.
e tu... amico mio
ancora mi ascolti
in quel giardino che mai curai
all'ombra di un albero ormai robusto
appoggiato a quel che resta di un muretto.

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