domenica 22 luglio 2012

All'amicizia così simile all'essere fratelli di sangue.


                                               






Chiedimi pure
dei colori delle montagne
dei colori dell'infinito
di quando sapevamo volare
del tempo in cui  il sole e la luna erano innamorati di noi
di quando eravamo liberi
dell'odore delle mani di mia madre
del cuore innamorato
del giardino che mai curai 
del muretto e di quando volammo via

Chiedimi pure

della nostra giovinezza 
e della bellezza del corpo
del mondo intorno
e dei nostri progetti di farlo migliore

Chiedimi pure di te

dei nostri segreti, 
del tempo e  dei sorrisi, 
dei pianti e dei silenzi

e tu... amico mio

ancora mi ascolti  
in quel giardino che mai curai
all'ombra di un albero  ormai  robusto
appoggiato a quel che resta di un muretto.

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