La mia stanchezza..
è nata felice
nel ventre
di mia madre.
Non posso dire
è questa o è quella,
non posso indicarla.
Io l'ho sempre già vissuta.
Lei è ogni storia passata,
che nemmeno più ricordo,
il presente,
il futuro,
le incertezze.
La mia stanchezza
corre sulla luce,
è la vita di un fiore
che non muore,
è più veloce
del mio tempo.
Io posso sfiorarla
la mia stanchezza,
perché io so che tra le cose passate
è l'ultima.
Ho un istante,
l'ultimo vero,
ma devo imporre a me stesso
la morte
perché solo allora
il fiore si arrende
e il suo tempo diviene
senza domani.
La mia stanchezza
La mia stanchezza..
è nata felice
nel ventre
di mia madre.
Non posso dire
è questa o è quella
non posso indicarla,
io l'ho sempre già vissuta,
posso correrle dietro,
senza raggiungerla.
Ogni storia passata
che nemmeno più ricordo
il presente
il futuro
le sue incertezze …
sono già lì.
La mia stanchezza
corre con la luce,
è la vita di un fiore
che non muore,
scorre più veloce
del mio tempo,
che è assai più lento.
Io posso toccarla
la mia stanchezza
posso raggiungerla,
tra le cose passate
è l'ultima.
Un solo istante,
l'ultimo vero,
ma devo imporre a me stesso
la morte...
perché solo allora
il fiore si arrende
e il suo tempo diviene
senza domani.
Michele Fernandez, i racconti di Constantine Eleh Cim
visite
scrittore michele fernandez - 29.09.60 - Caserta Italy

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
domenica 29 aprile 2018
martedì 24 aprile 2018
Notte

Oh, Notte
tu nascondi le stelle
e ti disseti nel
mio cuore,
questa sera profumi di robinia
e della mia giovinezza,
quel respiro mio
mai vissuto.
Mi vieni addosso
come un'ombra
che ritorna a casa.
Va via...
va via adesso,
mentre fingo
di dormire.
Tu seduci
la mente,
e rubi la vita,
è il tuo corpo,
è il tuo seno,
sono i tuoi baci
che sanno vivere il sonno.
Tu spargi nell'aria
la libertà
che non ha
padrone,
ma stai attenta al tuo cielo
quando andrai via.
Perché dell'amore
non conosci tutto,e
per quanto io abbia inciso
in ogni piega
il nome tuo,
potresti perderla
la luna.
giovedì 12 aprile 2018
Primavera
mercoledì 11 aprile 2018
Cuore mio
domenica 8 aprile 2018
Un cuore vero

La bellezza
e la giovinezza
sono il respiro
di una nebbia trasparente.
La purezza della pupilla,
il profumo del sorriso,
il velluto della pelle,
rotolano via ferendosi
lungo la strada,
giorno dopo giorno.
E' il vento
che sa rubare,
e di notte
e solo di notte
chi ha coraggio
può sentire
può vedere...
quella nebbia
trasparente
nel riflesso
appena colorato
dell'ala di una tipula
che a volte
per amore
di un solo cuore
cede il ricordo
del suo viaggio,
a un cuore vero.
e la giovinezza
sono il respiro
di una nebbia trasparente.
La purezza della pupilla,
il profumo del sorriso,
il velluto della pelle,
rotolano via ferendosi
lungo la strada,
giorno dopo giorno.
E' il vento
che sa rubare,
e di notte
e solo di notte
chi ha coraggio
può sentire
può vedere...
quella nebbia
trasparente
nel riflesso
appena colorato
dell'ala di una tipula
che a volte
per amore
di un solo cuore
cede il ricordo
del suo viaggio,
a un cuore vero.
mercoledì 4 aprile 2018
La guerra
.
La guerra...
oh! Non mi si dica che la guerra è quella delle bombe,
io la ricordo la guerra.
La guerra è fatta di miseria,
e nella miseria accadono cose terribili.
La miseria è una guerra,
io la ricordo la guerra.
La guerra è fatta di miseria,
e nella miseria accadono cose terribili.
La miseria è una guerra,
e ti cade addosso
e non puoi far nulla
per evitarla.
Io ero forte abbastanza.
per evitarla.
Io ero forte abbastanza.
La guerra è fatta di buio sotto il sole,
di freddo accanto al fuoco,
di disinteresse e di mancanza di bene
di freddo accanto al fuoco,
di disinteresse e di mancanza di bene
anche dove sembra che ci sia.
Il male arriva nei tempi vuoti,
quando c'è il silenzio,
questa è la guerra.
Io ero forte abbastanza,
sapevo correre,
ma non mi si dica che le guerre
Il male arriva nei tempi vuoti,
quando c'è il silenzio,
questa è la guerra.
Io ero forte abbastanza,
sapevo correre,
ma non mi si dica che le guerre
son fatte solo di bombe e di pistole.
Le guerre son fatte di male, con feriti e morti.
Io lo ricordo il profumo della frutta...
non ne ho mai mangiata...
Le guerre son fatte di male, con feriti e morti.
Io lo ricordo il profumo della frutta...
non ne ho mai mangiata...
ma amo quel profumo e mi piace toccarla.
Ho perso molti amici in guerra,
Io ero un principe,
un guerriero,
potevo osare tutto
perché non avevo paura,
io lo ricordo e non sono mai cambiato.
.
Ho perso molti amici in guerra,
Io ero un principe,
un guerriero,
potevo osare tutto
perché non avevo paura,
io lo ricordo e non sono mai cambiato.
.
domenica 1 aprile 2018
Così... solo così
Ho messo amore nella mia rabbia,
e perdono nel mio odio,
tanta forza nel soccorrere,
ma non ho mai cancellato nulla,
Ogni ricordo vissuto, ogni attimo
racconta quello che mi è accaduto,
racconta a me stesso di come ho vissuto.
.
e perdono nel mio odio,
tanta forza nel soccorrere,
ma non ho mai cancellato nulla,
Ogni ricordo vissuto, ogni attimo
racconta quello che mi è accaduto,
racconta a me stesso di come ho vissuto.
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