mercoledì 31 agosto 2016

Ehi! Ragazzino...







Pezzettini d'amore
senza padrone 
sporchi di  sabbia 
di vetro tagliente
nelle mie mani
di bambino tradito già uomo
ho imparato a non odiare
per un sorriso
spasimo adolescente,
oltre la linea della pelle
per tutta la vita.

domenica 28 agosto 2016

Il mio stupido amore





Mi scoppia il cuore, 
è la vita che fa le prove.  
Ha i suoi tempi la vita.
Piange sulle parole scritte
e su quelle raccontate
incise con il mio sangue.
L'amore è tempesta, 
nelle mie vene 
fa come il vento 
con le foglie d'Autunno.
L'amore va innamorato 
di un destino  assai più grande
di quello che  si può stringere  
in  una mano e appartiene 
all'universo.
Oh, se avessi sempre avuto 
il coraggio di capire,
mi sarei fatto portare via
senza radici,
perché nel sangue 
io posseggo il cielo.








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venerdì 26 agosto 2016

Incontro nella notte





Mezzanotte, quella notte,

non lasciasti cose tue

fiera corresti via.

Notte, anche stanotte

e tra cicale e grilli

ricordo le tue corse

e la tua mano nella mia.



Mi chiedi... dove sei ?

Dove mi lasciasti,

e già sorridi e corri via.

--- Incontro nella notte - m.constantine

venerdì 19 agosto 2016

pezzettini di carta- solitudine

Certa solitudine ama bagnarsi dentro gli occhi e per quanto sembra impossibile... fa bene al cuore

venerdì 12 agosto 2016

pezzettini di carta 2016 -8

Nella vita ci sono cose che si possono studiare e altre che possono solo germogliare. Chi le studia, insegna e raccoglie attestati. Chi ha generato, non trattiene quasi nulla per sé, spesso nemmeno il sogno, ed è per questo che, a volte, quando la sua storia viene raccontata, qualcuno se ne innamora.

fratelli

Sapete, ci sono persone sacre, il cui amore tra fratelli, il destino di vita ha voluto divenisse un lusso, a cui a malincuore hanno dovuto rinunciare. Così, tutto l'amore di una vita, si è raccolto in un tempo prezioso e breve, fatto di rari momenti di un tempo assai più lungo. Io, testimone di questa storia, ho raccolto nella mia mano sinistra la conoscenza di questo ostinato destino, che tanto toglie senza giustizia, e nella mano destra l'immensa misura di quell'amore, così poco vissuto, intatto e puro, in quel tempo prezioso e breve, che al momento dell'addio è così immenso e corposo. La triste signora in nero percorre scalza, e con sguardo lieve, in segno di rispetto, questo tempio, così divino nella sua ingiustizia, e in equilibrio perfetto tra la mia mano destra e la mia mano sinistra.

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...