mercoledì 30 ottobre 2013

Se non la vita.

   foto google

Quando il buio è nero
i lampioni delle strade
sono vecchi lumini accesi 
lungo viali silenziosi
e privi di vita.

E' il tempo di nessuno,

spesso sono sveglio e
mi rifugio nei ricordi,
ma a volte è il buio
che mi prende.
Mi ritrovo coraggioso
a svelare antichi misteri.

La morte, puoi vederla  e 

lei si sorprende,
nessuno la riconosce prima.
Ha il suo libro
e non lo scrive. 
lo legge.
Stanca, poggia le mani sulle ginocchia
e compie il suo rito,
senza più emozioni 
perché il suo tempo
non è quello dei mortali.

Quando il buio è nero

io mi sento solo
e non ho paura
per essere più forte chiudo gli occhi
e sono gli altri sensi a guidarmi
ho così poco 
se non la vita.

martedì 15 ottobre 2013

Amarsi -- mal d'amore

   foto google

Nel cuore

un mal d'amore 
pensavo fosse solo mio
ma è nato 
altrove
lontano da me...
mi confonde  
è oscuro 
mi nutre
mi parla di te.

domenica 6 ottobre 2013

Lampedusa




Diglielo al mare

figlio di Davide,

diglielo tu, ti prego,  

che io voglio vivere.

Mi trascina via il mare,

eppure un tempo  mi era amico.

Mi offre la morte il mare,

ma in me c'è ancora vita.

Ti prego, io respiro ancora...

è  tenace il mio diritto alla vita,

fa' che io viva!

fa' che io viva!

fa' che io viva!

E tu mare perché sei così malvagio?

Dov'è la tua anima?

Le mie forze,

le mie forze,

le mie forze...

posso ancora farcela!

Voglio vivere!

voglio vivere!

voglio vivere!

io grido... la vita!

Il tempo reclama la mia innocenza

e si è fatto eterno,

è per coloro che non rivedrò,

e mi lascia pregare.

La morte si compie

senza di me,

è senza pietà!

senza l'innocenza dell'umanità!


-- L'ultima voce, Lampedusa 
testo e foto michele fernandez





sabato 5 ottobre 2013

Il mio libro d'amore






Sui miei fogli tante ferite, 
colpa di vecchi scarponi, 
sbadati, senza cuore 
e senza occhi. 
Pieghe sui bordi 
e nero di fumo, 
impronte di mani 
unte di sapere, 
spiccioli di superbia 
lasciata cadere, 
umano malessere 
mischiato al fango, 
ma anche copiose lacrime... 
intime, sorprese, 
gocce di sangue 
per un abbraccio a una rosa, 
e poi i sogni... su petali bianchi di
margherite senza età. 
Viole selvatiche, 
rametti di menta, 
rucola amara, 
piccoli baci 
quelli che non si dimenticano 
in respiri sospesi. 
Scintille di occhi innamorati, 
sguardi amati.
I colori del mare 
e quelli del cielo, 
semi del tempo che non ritorna... 
eppure qui germogliati. 
Quanti sogni ritrovo 
in queste mie parole, 
baciate dalle stelle assonnate del mattino 
e da quelle silenziose e solitarie della notte. 
Dio che estate... ho donato tutto,
libero di essere
come un uomo deve almeno 
una volta volere. 
I miei occhi amano 
senza confine, 
io e l'universo, 
e non ho freddo 
e non ho caldo 
e sorrido alla pioggia 
che mi bagna il viso. 
Mai fui così nudo... 
stupido vento... 
ancora ci provi, 
io non posseggo un corpo 
eppure ti ho toccato. 

Terra di Puglia

Che strana terra che sei e quanto ti amo... cosa vuoi da me stasera? Mi tieni per il cuore  e nemmeno ti tocco, corro per le tue strade, ave...